Mamme · Perinatalità
«Dovrebbe essere il periodo più bello». E se non lo è?
Il bambino sta bene, tutti si congratulano, e tu ti senti svuotata, in colpa, sola — o semplicemente non ti riconosci. Succede a moltissime madri, e quasi nessuna lo dice ad alta voce. Non sei sbagliata: stai attraversando una delle trasformazioni più grandi che esistano, e hai diritto a uno spazio dove nominarla.
Quello che spesso si prova
- Tristezza o vuoto che non passano con il passare delle settimane
- Ansia costante per il bambino, controlli continui, notti in allerta
- Irritabilità, rabbia inattesa, pianto facile
- Senso di colpa («non provo quello che dovrei»)
- Solitudine, anche in mezzo agli altri
Come lavoro su questo tema
Uno spazio protetto, tuo. Prima si dà un nome a ciò che provi, distinguendo ciò che è fisiologico dell'assestamento da ciò che merita attenzione. Poi si lavora — con i tempi che il puerperio permette — su ciò che ti aiuta concretamente: il carico, il sonno, la coppia, le aspettative, il rapporto con il bambino. Puoi venire con il tuo bimbo, in studio o online.
Se in qualche momento senti che il carico è davvero troppo, parlane subito con il tuo medico o con un professionista: chiedere aiuto presto è il gesto più protettivo che esista, per te e per il tuo bambino.
Come funziona
Un colloquio conoscitivo per capire la situazione → 3 incontri di inquadramento per definire obiettivi e piano → un percorso su misura, in media da 3 a 9 mesi, con verifiche periodiche.
60 €ad incontro
Ogni sessione dura 50 minuti. Il percorso viene costruito insieme e valutato ad ogni passo, con grande libertà da parte di paziente e clinico.
In studio a Bassano, a Padova e online.
Domande frequenti
Parliamone di persona.
Rispondo entro 3 giorni lavorativi.
Preferisci orientarti prima? Fai il percorso guidato (30 secondi)