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Dott.ssa Silvana Carraro Asomani — Psicologa

Bambini 3–10 anni

Pipì a letto, cacca addosso: quando il corpo parla per loro

Un paio di pantaloncini stesi ad asciugare con una macchia d'acqua e due gocce

Se tuo figlio bagna ancora il letto o si sporca oltre l'età in cui "dovrebbe" aver smesso, probabilmente vivete un misto di preoccupazione, imbarazzo e stanchezza — e ne parlate poco, anche con il pediatra. Sono tra i disturbi più comuni e meno raccontati dell'infanzia: capitano a moltissime famiglie, e nella maggior parte dei casi si risolvono.

Qui non troverai colpe da assegnare: né a lui, né a te.

Cosa significaEnuresiEncopresi

Segnali che spesso accompagnano il sintomo

  • Pipì a letto regolare dopo i 5 anni (enuresi), di notte o anche di giorno
  • Feci trattenute o "incidenti" dopo i 4 anni (encopresi), spesso con stitichezza
  • Rifiuto del bagno, vergogna, bugie per nascondere gli episodi
  • Rinuncia a feste, sport o notti fuori casa
  • Tensione in famiglia ogni volta che succede

Come lavoro su questo tema

Prima di tutto, il pediatra: si escludono le cause mediche, sempre. Poi si lavora su tre piani insieme — le abitudini (routine del bagno, autonomie, rinforzi), le emozioni che il sintomo esprime o trattiene, e il clima familiare attorno agli episodi, perché la vergogna e la pressione spesso pesano più del sintomo stesso. Con i genitori si costruisce una strategia comune: coerente, gentile, sostenibile.

Come funziona

Un colloquio conoscitivo per capire la situazione → 3 incontri di inquadramento per definire obiettivi e piano → un percorso su misura, in media da 3 a 9 mesi, con verifiche periodiche.

60 €ad incontro

Ogni sessione dura 50 minuti. Il percorso viene costruito insieme e valutato ad ogni passo, con grande libertà da parte di paziente e clinico.

In studio a Bassano, a Padova e online.

Domande frequenti

Ogni bambino ha i suoi tempi: indicativamente, dopo i 5 anni per la pipì e i 4 per le feci vale la pena di approfondire — prima con il pediatra, poi, se serve, sul piano psicologico ed educativo.

No. L'enuresi e l'encopresi hanno quasi sempre più fattori (maturazione, abitudini, emozioni). Cercare colpe non aiuta; cambiare strategia sì.

Nel colloquio conoscitivo venite solo voi genitori: decidiamo insieme se e come coinvolgere il bambino, sempre proteggendo la sua dignità.

Parliamone di persona.

Rispondo entro 3 giorni lavorativi.

Preferisci orientarti prima? Fai il percorso guidato (30 secondi)

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