Bambini 3–10 anni
Pipì a letto, cacca addosso: quando il corpo parla per loro
Se tuo figlio bagna ancora il letto o si sporca oltre l'età in cui "dovrebbe" aver smesso, probabilmente vivete un misto di preoccupazione, imbarazzo e stanchezza — e ne parlate poco, anche con il pediatra. Sono tra i disturbi più comuni e meno raccontati dell'infanzia: capitano a moltissime famiglie, e nella maggior parte dei casi si risolvono.
Qui non troverai colpe da assegnare: né a lui, né a te.
Segnali che spesso accompagnano il sintomo
- Pipì a letto regolare dopo i 5 anni (enuresi), di notte o anche di giorno
- Feci trattenute o "incidenti" dopo i 4 anni (encopresi), spesso con stitichezza
- Rifiuto del bagno, vergogna, bugie per nascondere gli episodi
- Rinuncia a feste, sport o notti fuori casa
- Tensione in famiglia ogni volta che succede
Come lavoro su questo tema
Prima di tutto, il pediatra: si escludono le cause mediche, sempre. Poi si lavora su tre piani insieme — le abitudini (routine del bagno, autonomie, rinforzi), le emozioni che il sintomo esprime o trattiene, e il clima familiare attorno agli episodi, perché la vergogna e la pressione spesso pesano più del sintomo stesso. Con i genitori si costruisce una strategia comune: coerente, gentile, sostenibile.
Come funziona
Un colloquio conoscitivo per capire la situazione → 3 incontri di inquadramento per definire obiettivi e piano → un percorso su misura, in media da 3 a 9 mesi, con verifiche periodiche.
60 €ad incontro
Ogni sessione dura 50 minuti. Il percorso viene costruito insieme e valutato ad ogni passo, con grande libertà da parte di paziente e clinico.
In studio a Bassano, a Padova e online.
Domande frequenti
Parliamone di persona.
Rispondo entro 3 giorni lavorativi.
Preferisci orientarti prima? Fai il percorso guidato (30 secondi)